Mario 的个人资料«¤°Φф´¯`°¤..¸_MaRiX_¸..¤...照片日志列表更多 工具 帮助
3月16日

...Tremendi sotto il cielo...

Più che un fantasma è un incubo che si aggira nella nostra società, omologata, furba, devitamizzata. Quest'incubo si chiama Adolescenti. Età variabile dai 12 ai 20 anni...con casi fino ai 25. e unico feticcio possibile: il telefonino. Il cantore di questa tremenda metastasi che ormai abbraccia quasi tutti i figli dei figli dei figli dei fiori si chiama Federico Moccia, classe 1963, romano, sceneggiatore per il cinema (?) e <<autore -riportato dal suo sito - di testi per grosse produzioni dell'area intrattenimento>> (ora si capiscono molte cose). E' diventato miliardario con tre libri (?): Tre metri sopra il cielo (x gli adepti 3msc), Ho voglia di te e il recentissimo Scusa ma ti chiamo amore. I primi due sono diventati film (?): il primo, in sala, fu un vero flop ma si rifece con le produzioni in dvd e in televisione diventando di culto; il secondo è uscito da poco nelle sale e ha come protagonista Riccardo Scamarcio, star di entrambi. Leggere questi romanzi (?), così come leggere i blog appacati e le scritte sui muri dalle parti di Ponte Milvio, dove centinaia e centinaia di coppie hanno deturpato il paesaggio secolare agganciando altrettanti lucchetti ai pali della luce e buttando la chiave nel Tevere (il caso sta scatenando risse persino in Campidoglio), assistere in definitiva a questo festival del sentimentalismo più retrivo e scontato, dove la poesia è assente perchè la poesia è sentimento e nient'altro, mette i brividi, anzi: fa paura. Fa paura guardare Maria De Filippi (la madre di tutti i mali) dove il pianto ha sostituito la capacità di intenedere e di volere e di valere e il gossip privato ha preso il sopravvento su un qualunque discorso attraversato da senno. Fa paura andare al cinema e verificare gli esauriti delle sale dei multiplex dove proiettano Ho voglia di te! Sono diventati tutti scemi e il rincoglionimento ha contagiato il 90% di quella popolazione che, un giorno, dovrà sostituire le classi dirigenti, i professionisti, gli impiegati e gli operai di questo incredibile, malandato Belpaese. Tornado di lacrime, quintali di abbracci, il tifo calcistico usato come succedaneo a qualsiasi altra emozione, padri e madri messi all'angolo, e orgogliosamente reattivi solo quando c'è da menare un professore che ha sequestrato il cellulare al loro povero, strafottente figliolo (è successo una settimana fa). Un dramma che, se vi dovesse capitare la sciagura di inciampare nell'imminente Lezioni di volo di Francesca Archibugi, aumenterebbe in maniera esponenziale. Perchè il cuore del problema è il vuoto , l'ignoranza, la totale mancanza di lucidità intellettuale di questi ragazzi di oggi, che siano a destra o a sinistra, si chiamino Step o Gin o Pollo o Curry.